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Bello, sì. Ma mica per sport.
Il tuo sito deve farti riconoscere, spiegare cosa fai e dare alle persone un motivo per scriverti. Il resto è arredamento.
Vengo dal marketing: prima penso a chi vuoi raggiungere e cosa vuoi ottenere. Poi gli do una forma che si faccia notare.
Personalità.
Il tuo sito deve sembrare tuo. Non una copia del concorrente.
Colori, font, immagini e movimento devono parlare la tua lingua. Parto da quello che ti rende diverso e lo porto online: un sito che si riconosce anche senza leggere il logo.
Chiarezza.
Chi arriva deve capire cosa fai, per chi e perché dovrebbe scegliere te.
Metto in ordine contenuti, messaggi e gerarchie. Niente caccia al tesoro per trovare un servizio, niente paroloni per sembrare importanti. Le cose giuste, nel posto giusto, anche da telefono.
Azione.
Bello da guardare. Facile da usare. Con il prossimo passo sempre chiaro.
Qui entra il mio lato marketer: ogni pagina deve accompagnare chi la visita verso un passo concreto. Scriverti, chiedere un preventivo, prenotare. Le animazioni attirano l’attenzione; il percorso le dà una direzione.
Bello fuori. Una bestia sotto.
Sotto a un sito fighissimo c’è un lavoro che non si vede: farlo aprire in fretta, renderlo facile da usare e aiutare le persone a trovarti. Qui ti spiego come, senza paroloni.
L’effetto wow, senza l’attesa.
Chi entra deve vedere subito quello che fai, non una pagina che continua a caricare.
Per te significaChi arriva può concentrarsi su di te, non sul caricamento.
100/100 e 3/3: cosa significano, in pratica?
Sono i punteggi a cui punto, non risultati già ottenuti. Lighthouse è uno strumento che controlla diversi aspetti di un sito e assegna dei punteggi. Qui vedi un esempio animato: per conoscere i risultati veri bisogna testare le pagine pubblicate, specificando quando e su quale dispositivo.
Il punteggio sulla velocità può cambiare a seconda del telefono, della connessione e del momento del test. Un 100 è un buon risultato, ma non significa che ogni persona avrà esattamente la stessa esperienza.
Vedi cosa misura il testLavori bene. Ma si vede?
Puoi offrire un servizio ottimo, avere esperienza e clienti soddisfatti. Ma il tuo sito racconta davvero questa qualità?
Non si tratta di sembrare qualcuno che non sei. Si tratta di farti percepire per quello che vali già.


Stessa persona. Stesse capacità.
Cambia il modo di presentarsi. Cambia la prima impressione. Trascina il confronto e guardalo anche dal lato dell’azienda.
Un sito che non ti somiglia più può presentare male un’azienda che lavora benissimo.
Averlo non è la stessa cosa che farsi rappresentare.
Ottimo. Ma racconta ancora l’azienda che sei oggi, o quella di qualche anno fa?
Nel frattempo potresti essere cresciuto, aver migliorato i servizi o cambiato direzione. Se online tutto è rimasto fermo, chi ti cerca vede una versione di te che non ti rende giustizia.
Il punto non è rifarlo per moda. È far vedere quanto vali.
Te lo faccio vedere. Già pronto al 90%.
Mi presento con un sito pensato per la tua azienda: struttura, contenuti e design sono già pronti. La parte lunga l’ho fatta prima del nostro incontro.
Lo guardiamo insieme. Tu mi dici cosa ti rappresenta, sistemiamo gli ultimi dettagli e lo portiamo online.
Ti mostro il tuo sito.
Puoi guardarlo, scorrerlo e provarlo. Parti da una proposta concreta, non da qualcosa che devi immaginare.
Sistemiamo i dettagli.
Testi, foto e informazioni: ci confrontiamo sugli ultimi ritocchi che lo rendono davvero tuo.
Lo metto online.
Dopo la tua approvazione, completo i controlli e pubblico il sito. Il lavoro grosso è già fatto.
Cosa intendo per «ultimi dettagli»?
Qui sotto c’è un esempio inventato. Cambia un nome, una frase o un colore: puoi vedere subito l’effetto di un piccolo ritocco.
Spazi che ti somigliano.
Diamo forma ai luoghi in cui vivi. Con attenzione, carattere e spazio per le tue idee.
Parliamone
I dettagli fanno casa.Prova gli ultimi ritocchi.
Le modifiche appaiono subito nell’esempio. Non devi confermare o pubblicare niente.
Questo non è il tuo sito: è una prova interattiva. Non pubblica nulla e non invia i dati che scrivi.
Non devi fare il mio lavoro.
La struttura, il design e la parte tecnica li preparo io. A te chiedo di dirmi se ti somiglia e di condividere i dettagli della tua attività. Gli ultimi ritocchi li facciamo insieme.
Dalla proposta già pronta, una volta concordati gli ultimi dettagli e con i materiali necessari disponibili. Non dal primo contatto.
Prima lo vedi. Poi scegli.
Simo, fammi una propostaOra tocca al tuo sito.
Hai un’idea da lanciare, un’attività da far conoscere o un sito che non ti somiglia più? Raccontami cosa hai in mente. Gli diamo forma insieme.
Simo, fammi un sitoUn po’ di Simo.
Sono Simone, ma puoi chiamarmi Simo. Sono di Udine, classe 2000. Faccio siti web, ma non sono solo quello che faccio: qui ti lascio entrare in qualche pezzo della mia vita.
La mia colonna sonora.
La mia rotta, fin qui.
Apri una cartellaLa mia strada non è stata una linea retta. Oggi so che anche i tentativi andati male servivano: mi hanno aiutato a capire chi voglio diventare.
Non cresco solo al computer.
- PattinaggioDa bambino
- NuotoDa bambino
- CalcioDa bambino
- BoxeMi piacerebbe provare, magari quest’anno?
Dietro le quinte
Qualche momento
Trascina per scorrere. Seleziona una foto per aprirla.
Alcuni siti che ho realizzato. Ognuno, diverso.
Questi sono solo alcuni dei miei lavori. Scegli un sito dall’elenco: accanto trovi l’anteprima e il progetto raccontato in breve.
Scegli un progetto

Nathea
Un percorso per chi vuole costruire casa e per chi lavora nella bioedilizia.
Due ingressi distinti, immagini architettoniche e verde lime accompagnano le persone verso il percorso giusto.
Recensioni.
«Ho conosciuto DF media nel periodo post covid, quando l'azienda (settore automotive) dove lavoro ha dovuto necessariamente sviluppare alcune strategie digital. Simone ci ha dato un buon supporto e la sua massima disponibilità, insegnandoci molto. Esperienza molto positiva.»Le parole di chi ha lavorato con me. Testi originali, senza riscritture.
Le domande prima del sì.
Le cose pratiche, senza giri di parole. Apri una domanda e facciamo chiarezza.
La tua domanda non è qui? ScrivimiDipende da quello che deve fare, dai contenuti e dalle funzionalità. Prima parliamo della tua attività e di cosa vuoi ottenere: da lì definiamo la proposta e il preventivo. Niente cifra buttata lì senza sapere cosa ti serve.
Dalla proposta già pronta al 90%, sì: una volta concordati gli ultimi dettagli e con i materiali necessari disponibili. Non significa mezza giornata dal primo messaggio. Prima preparo il lavoro, poi lo guardiamo insieme e definiamo la pubblicazione.
Il nome dell’attività, quello che fai, i contatti e i materiali che hai già: logo, foto, testi o sito attuale. Non serve arrivare con tutto perfetto. Il primo passo è capire cosa c’è e cosa manca.
La proposta serve proprio a parlarne guardando qualcosa di concreto. Mi dici cosa ti rappresenta e cosa no; definiamo i ritocchi prima della pubblicazione. Quantità e perimetro delle modifiche li concordiamo nel preventivo.
Non necessariamente. Guardiamo cosa hai già e cosa vale la pena mantenere. Dominio, contenuti e parte tecnica vanno valutati prima: cambiare immagine non significa buttare via tutto.
Aggiornamenti, gestione e assistenza sono aspetti da definire insieme alla proposta. Se vuoi occupartene tu o preferisci un supporto continuativo, parliamone prima: così sai cosa aspettarti anche dopo la pubblicazione.
Parliamo del tuo sito. Un passo alla volta.
Non serve arrivare con tutto pronto. Scegli da dove parti, raccontami la tua idea e lasciami un contatto.









